English Come un’incisione sulla tela, ripetuta per quasi vent’anni, ha ridefinito il confine tra pittura e scultura nel secondo Novecento Una lama, un gesto rapido, uno strappo netto sulla tela bianca: da questo movimento essenziale nasce una delle immagini più riconoscibili dell’arte italiana del dopoguerra. Il taglio di Lucio Fontana non è un vezzo formaleContinuaContinua a leggere “Lucio Fontana e il taglio: storia di un gesto che ha aperto la pittura”
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Edizione, multiplo, unicum: cosa cambia per chi colleziona
English Tre parole che determinano valore, conservazione e trasmissione di un’opera — e che vale la pena imparare a distinguere prima del primo acquisto Un dipinto unico, una stampa numerata “7/50”, un arazzo che esiste in più esemplari ma è ogni volta diverso: sembrano varianti dello stesso oggetto, ma rispondono a logiche di mercato, conservazioneContinuaContinua a leggere “Edizione, multiplo, unicum: cosa cambia per chi colleziona”
Arte Povera: cinquant’anni di un movimento che parla ancora al presente
English Perché un’idea nata a Genova e Torino nel 1967, fatta di terra, stracci e neon, resta uno dei riferimenti più citati dall’arte di oggi Nel 1967 un gruppo di artisti italiani decide che i materiali “poveri” — terra, legno, stracci, vetro — possono dire più cose della tela e del bronzo. Nasce così l’ArteContinuaContinua a leggere “Arte Povera: cinquant’anni di un movimento che parla ancora al presente”
Come leggere il sistema dell’arte oggi: galleria, fiera, asta, museo, biennale
English Cinque luoghi, cinque logiche diverse: la mappa essenziale per orientarsi nel mondo dell’arte contemporanea, prima ancora di comprare la prima opera Galleria, fiera, asta, museo, biennale: sono le cinque tappe che chiunque si avvicini all’arte contemporanea incontra prima o poi, spesso senza una guida che ne spieghi le differenze. Ogni luogo risponde a unaContinuaContinua a leggere “Come leggere il sistema dell’arte oggi: galleria, fiera, asta, museo, biennale”
Agostino Bonalumi
Il colore come forma, il mercato come opportunità English Ci sono artisti che il tempo ha trattato con giustizia immediata, consacrandoli nel momento stesso in cui lavoravano. E poi ci sono artisti come Agostino Bonalumi — pittore italiano tra i più importanti dell’avanguardia del dopoguerra, le cui opere e le cui quotazioni raccontano ancora oggiContinuaContinua a leggere “Agostino Bonalumi”
Enrico Castellani
La superficie come tempo, il mercato come conferma English C’è una domanda che Enrico Castellani si è posto per tutta la vita, e che le sue opere continuano a porre a chiunque le attraversi con lo sguardo: cosa c’è prima del quadro? Non prima nel senso cronologico — prima nel senso ontologico. Cosa esiste nelContinuaContinua a leggere “Enrico Castellani”
Perché alcune opere resistono al tempo (e altre no)
Il tempo emerge come l’autentico critico d’arte, selezionando opere che resistono e mantenendo significato anche oltre il loro contesto originario. Salvo, artista di spicco, ritorna alla pittura in un momento in cui sembra superata, creando lavori che, privi di complessità, interrompono il flusso visivo contemporaneo e accumulano intensità con il passare degli anni.
Il gesto dell’artista
Quando l’opera smette di essere materia English Nel momento esatto in cui la mano dell’artista incontra il supporto, accade qualcosa che va oltre la materia. Il gesto non è più solo un mezzo tecnico, ma diventa un atto fondativo: è lì che l’opera nasce davvero. Prima ancora della forma, prima dell’immagine riconoscibile o del risultatoContinuaContinua a leggere “Il gesto dell’artista”
