
Figura centrale dell’astrazione europea del Novecento, Hans Hartung ha sviluppato un linguaggio pittorico fondato sull’energia del segno e sul rapporto tra gesto e controllo. Attraverso incisioni, pennellate rapide e campiture cromatiche intense, la sua pittura restituisce una tensione dinamica tra libertà espressiva e rigore formale. La sua ricerca ha profondamente influenzato l’arte del dopoguerra, affermando la pittura come spazio di forza, emozione e meditazione.


