To be or not to be…an art collector

“It’s about trusting your gut and finding something that speaks to you”

Clement Greenberg.

E chiaro che chiunque può acquistare un dipinto, una scultura, 5 stampe e magari anche metterli insieme. Ma si può dire che egli è un collezionista?

La nostra idea al riguardo somma qualche requisiti necessari per conquistare questo titolo.

*Il collezionista vero è caratterizzato da pazienza, attenzione al dettaglio e rispetto del gusto personale..Ha una strategia e pensa nel lungo termine e forse l’aspetto più importante, ha una coerenza nel comprare. Esiste sempre un filo conduttore, una caratteristica che accomuna i componenti in tutte le grandi collezioni d’arte.

*L’unicità di una collezione d’arte è conferita dal gusto personale del collezionista che dètta l’estetica dell’insieme. Questo non vuol dire che non si fanno anche delle scelte cerebrali, scelte basate su un’analisi del mercato, valutazione dell’artista ed evoluzione del prezzo della sua opera nel tempo.

*La qualità delle opere che formano la collezione è estremamente importante, se si vuole avere una collezione ammirevole e di un certo valore. Avere delle vette, dei “gioielli”, cioè delle opere fuori dal comune e che attirano l’attenzione crea dinamicità e una piccola gerarchia, invece di standardizzare e mantenere lo stesso livello.

*Frequentare mostre, fiere, musei e gallerie è ovviamente il modo giusto per avere un panorama del mercato d’arte. Così com’è seguire il lavoro di artisti emergenti su Instagram o Artsy o altri canali digitali. 

In seguito, è fondamentale avere una persona fidata che lavora in questo campo, un art advisor che saprà valutare e consigliare ad ogni passo.

 *Tuttavia, anche le case d’asta sono un posto d’incontro prediletto dai collezionisti. E un ulteriore campo di battaglia dove per combattere si usa la paletta ed i rinforzi sono nascosti dentro i “forzieri”!!!

Tutto questo non vuol dire che il collezionismo è una pratica riservata solamente ai più ricchi. Ovviamente ci sono grandissimi collezioni che hanno perfino attraversato la soglia della casa del collezionista è sono esposte in istituzioni, musei, fondazioni ma questo non deve essere un deterrente per chiunque abbia la passione e il desiderio di avviare una collezione.

Ci sono tantissimi artisti nuovi oppure artisti rinomati che hanno dei prezzi ragionevoli, magari per opere di minore importanza ma di valore estetico nella prospettiva dell’osservatore. Si tratta solo di non avere timore di frequentare le gallerie o le case d’asta. Ci si trova di tutto per tutti. 

Si può ovviamente entrare in diretto contatto con gli artisti emergenti e sostenere la loro arte. 

Rimane alla discrezione della preferenza e della definizione di bellezza del collezionista.

Tantissime volte si è visto un cambiamento radicale dell’opera solo nel cambiare la … cornice.

Può accadere che l’opera in sè sia molto allettante ma la cornice non gli fa giustizia. In questo caso, il corniciaio di fiducia saprà seguire le indicazioni e anche consigliare, per arrivare al prodotto finito gradito.

In conclusione, dare vita ad una collezione d’arte non è una cosa semplice ma non deve neanche mettere paura. La cosa più importante è seguire il proprio istinto e trovare delle persone di fiducia per avere i giusti consigli.

Pubblicato da Luma Arte Contemporanea

Contemporary art dealer, exhibition curator, acquisition advisor